Comunita' Montana Valli Orco e Soana

Ti trovi in: Home Programmi e Progetti Progetto B.A.L.LA - Parametri acustici

Progetto B.A.L.LA - Parametri acustici

Le prove acustiche sono state realizzate presso il laboratorio di Eurofins - Modulo Uno S.p.A. di Torino, in camera riverberante secondo i seguenti standard:

  • fonoisolamento UNI EN ISO 10140-1:2010 + UNI EN ISO 10140-2:2010 + UNI EN ISO
  • 10140-4:2010 + UNI EN ISO 717-1:2007;
  • fonoassorbimento UNI EN ISO 354.

Si sono testati pannelli di diversa fattura accomunati dalla struttura lignea esterna: tavolato maschiato continuo, spessore 23 mm, posto sul lato del recettore e listellare discontinuo con copertura 60% sul lato sorgente. Gli aspetti differenziali hanno riguardato l'isolamento interno con lana e il tessuto posto a protezione della stessa.

Un primo gruppo di prove è stato condotto su pannelli di spessore complessivo 10 cm e camera interna 5,4 cm, diversificati per isolamento interno: con materassino e con lana sucida (tosata tal quale, non lavata e lavorata).

A seguito dei risultati dei primi test si è impostato un secondo gruppo di prove su pannelli di spessore 14.6 cm, con camera interna di 10 cm, al fine verificare le possibilità di miglioramento del parametro di fonoassorbimento, diversificando le prove per la presenza/assenza del telo di contenimento a protezione del materassino in lana.

I risultati dei test sono qui di seguito sintetizzati:

isolamento assorbimento
tipologia pannello DLR [dB] categoria DLR [dB] categoria
Spess. interno 5,4 cm - materassino 27 B3 3 A1
Spess. interno 5,4 cm - sucida 26 B3 4 A1
Spess. interno 10 cm - materassino - tessuto 3 A1
Spess. interno 10 cm - materassino - no tessuto 5 A2

Tabella 1: sintesi dei parametri acustici risultanti dai test

Il primo gruppo di prove è stato condotto su due tipologie di pannelli che differivano per lo strato interno, con doppio materassino di lana o con lana sucida tal quale. La prova su lana sucida è servita per verificare il possibile miglior fonoassorbimento grazie al non orientamento preferenziale delle fibre che si registra nel materassino prodotto industrialmente con lana lavata e lavorata. L'eventuale impiego di lana sucida ha, inoltre, importanti risvolti sui costi di produzione, in quanto il costo del materassino lavorato è stato di 8.27 Euro/kg, equivalenti a 16.5 Euro/mq per pannello, a fronte di un costo di fornitura della lana di 0.5 Euro/kg, equivalenti a 1 Euro/mq per pannello.

Figura 2: schema sezione tipo pannello prime prove acustiche

Ciò che è emerso dal primo gruppo di test è un valore di fonoisolamento buono, che classifica il prodotto nella categoria B3, al pari di prodotti commercializzati per elevate capacità d'isolamento. Il parametro di fonoassorbimento è risultato invece non soddisfacente, ricadente nella categoria A1, non sufficiente per ascrivere il prototipo tra i prodotti commerciali con caratteristiche fonoassorbenti. L'impiego di lana lavorata con materassino o lana sucida non sembra avere particolari risvolti sui parametri acustici, salvo un lieve miglioramento del dato di assorbimento per il campione con lana sucida. Queste differenze minime, congiuntamente col dato di fonoassorbimento molto contenuto, portano a pensare che il materassino interno in lana, che dovrebbe svolgere il principale ruolo di fonoassorbimento, non lavori come dovrebbe, perché troppo sottile o perché l'onda sonora non riesce a penetrare nel pannello, come per altro testimoniato dal buon dato d'isolamento. In quest'ultimo caso la causa potrebbe ascriversi al listellare sul lato sorgente, troppo poco aperto, o al telo idrorepellente impiegato per proteggere la lana. A sostegno di questa ipotesi concorrono i dati sull'abbattimento acustico di singoli materassini in lana di pecora analoghi a quelli impiegati in B.A.L.LA. che arrivano coefficienti di fonoassorbimento molto elevato, fino a 54 dB di abbattimento e che, per quanto non direttamente raffrontabili, sono ben superiori ai valori di 3-5 dB misurati sui pannelli in esame.

Si è quindi proceduto a un secondo gruppo di test finalizzato a verificare il dato di assorbimento su pannelli con strato isolante interno in lana di maggiore spessore, 10 cm, con e senza telo protettivo, tenendo invariata la struttura esterna in legname e la densità del materassino che è di 40 kg/mc.

Figura 2: schema sezione tipo pannello seconde prove acustiche

Questi secondi test hanno evidenziato un miglioramento delle caratteristiche acustiche di assorbimento unicamente per il pannello senza telo protettivo, con passaggio alla categoria A2. E' ipotizzabile che l'uso di lana sucida in sostituzione del materassino possa contribuire ad un ulteriore miglioramento del dato di assorbimento, come già evidenziato nei primi test (vedi tabella 1). E' tuttavia evidente che per migliorare il parametro di fonoassorbimento occorre aumentare la penetrazione del suono sul lato sorgente, agendo sulle aperture, e quindi sul listellare, e sul tipo di tessuto di contenimento.

barriera_posata.jpg